Giornata ottima. A dispetto del pessimo tempo sono andato a fare rafting. Tanto acqua su o giù sempre acqua era. Dopo due ore di pulmino siamo arrivati in una fantastica gola teatro della discesa in gommone. Sebbene la difficoltà fosse minima l’ambiente circostante era da favola. Ma la cosa più bella è stata tuffarsi dai 6 metri della parete della gola nelle gelide acque islandesi! Solo il tuffo “valeva il prezzo del biglietto”. Tornato a Reykjavik ho scoperto che anche qui il cielo è azzurro. Infatti c’è stato un briciolo di sole. Per cui mi sono precipitato a fotografare l’unica cosa che avesse dietro di sé un minuscolo pezzo di cielo azzurro: la Hallsgrimmkirkja, la fantastica chiesa frutto sicuramente della mente malata di un architetto… Al ritorno in albergo ho conosciuto 3 nuovi compagni di stanza che vanno ad aggiungersi a Eric “l’indiano svedese”. Nell’ordine di apparizione: sconosciuto francese che non parla; james, americano che appena mi ha visto mi ha offerto dell’havana e marcello, italiano che voleva girare l’islanda con un sacco a pelo da 8 euro ma dopo due notti in campeggio si è quasi preso la polmonite… Buonanotte
Rafting!
Luglio 31, 2007Reykjavik. Ore 22.30
Luglio 30, 2007
Che palle sta luce… E’ notte e sembrano le 5 del pomeriggio! E la mia camera non ha nemmeno le tende… In compenso ho un nuovo compagno che si chiama Eric. È svedese ma puzza come un indiano… Ho già provveduto a spalancare la finestra mentre lui dorme tanto io ho il sacco a pelo termico. Lui non credo… L’islanda deve aver pur fatto qualcosa al dio della pioggia… Ma domani vado a fare rafting per cui… Frega niente… Acqua sopra o sotto è lo stesso! Con le foto sono praticamente fermo… D’altra parte il cielo è orribile. Che palle Eric ha anche cominciato a russare… Vabbè tanto ho i tappi. Lui non credo…! A domani
Rejkyavik. Ore 16.00
Luglio 30, 2007Non ci crederete ma sono in un negozio di montagna che dispone di internet point gratuito… Qui ci sono 10 gradi circa e sta cazzo di luce non va mai via… credi che siano le 2 del pomeriggio e invece sono le 11 di sera! Continua a piovere ma almeno tristopoli e´lontana… La citta´e´davvero bella anche se con questa pioggia incessante non rende bene… Sono andato al supermercato oggi e pensate che c’e´un intero reparto tenuto a 5 gradi in cui tengono affettati, frutta e verdura… c’e´da morire ad entrarci. Ho preso possesso della mia stanza alla Salvation Army Guesthouse: due letti a castello piu´uno singolo… pero´per adesso sono solo due occupati. Adesso vi saluto che c’e´la fila per scrivere… e´da pazzi…
Ore 8.00: Keflavik
Luglio 30, 2007
Oggi il tempo non è cambiato. Torno a ieri per descrivere meglio il viaggio. Il treno una pacchia! Alla stazione di monfalcone una vecchietta mi ha regalato il biglietto dell’autobus! All’aereopoto nessun problema a imbarcare i miei 32.9 kg di zaino, così come i 2 bagagli a mano. Un po’ di paura per un talebano che sembrava prendere il mio aereo! Volo eccezionale con passaggio sopra il Vatnajokull. Il pirla della guesthouse si era dimenticato di venirmi a prendere e ho dovuto chiamarlo: un quarantenne semi zoppo che abita con mammina… Poi ho passato la giornata girando x tristopoli e scattando qualche foto. Fortuna che tra un’ora si parte!
Tristopoli
Luglio 29, 2007E’ fatta
Luglio 27, 2007Ormai è fatta. Quello che ci sta ci sta e il resto a casa. lo zaino pesa 28 kg, 8Kg in più del consentito. speriamo… ricordo a tutti che potrete seguire qui sul blog il mio viaggio. appena riuscirò a scrivere lo farò, non vi preoccupate!
SIAMO SOLO NOI…
Pauraaaaaaaaaa
Luglio 25, 2007Sarò monotematico ma anche oggi si parla di Islanda. Ieri ho comprato da mangiare e ho già inserito praticamente tutto nei contenitori Giostyle! Ho scoperto dell’esistenza di cose geniali come le bustine di miele monouso o del succo concentrato di limone… E non vi dico per trovare il thè… Penso ce ne fossero 500 varietà, per tutti i gusti… il problema era se volevi quello normale! Alla fine ce l’ho fatta. Mancano solo guanti e cuffia e poi sono a posto. Sto seriamente cominciando a cagarmi addosso… Ma allo stesso tempo non vedo l’ora!
Quasi pronti…
Luglio 23, 2007Ormai è fatta. Tutta questa settimana vive in funzione della partenza di sabato. Partirò sabato pomeriggio tardi alla volta di Mestre dove dormirò a casa di una partecipante del viaggio. Poi treno fino a Monfalcone e poi autobus fino all’aeroporto di Trieste dove il volo GX1161 di una fantomatica compagnia che va sotto il nome di Primiera Air si staccherà alle ore 13.20 alla volta di Keflavik. Mancano ancora diverse cose, alcune molto importanti che andrò a comprare oggi o domani ma stiamo comunque procedendo bene. Medicinali e cibo sono quasi ok. I vestiti pure. Ho un po’ di problemi con le pile della macchina fotografica ma troverò anche quelle. Avanti così!
Libertà
Luglio 20, 2007Sto partendo per il Sud. Per un matrimonio… un matrimonio di quelli seri… di quelli che cominciano alla mattina e finiscono alla sera di tre giorni dopo! E visto che lo sposo c’è andato vicino altre volte, salvo poi ripensarci, io, che andrò sicuramente all’inferno, mi sento di dedicargli questa frase:
Agonizzanti in un letto, fra molti anni da adesso…
siete sicuri che non sognerete di barattare tutti i giorni
che avrete vissuto a partire da oggi per avere l’occasione,
solo un’altra occasione, di tornare qui sul campo,
ad urlare ai nostri nemici che possono toglierci la vita
ma non ci toglieranno mai la libertà!
Sei tu che mi hai fatto rinascere…
Luglio 18, 2007
Una canzone per te, non te l’aspettavi eh! Ed invece eccola qua, come mi è venuta e chi lo sa. Le mie canzoni nascono da sole, vengono fuori già con le parole. Una canzone per te, e non ci credi eh! Sorridi e abbassi gli occhi un istante, e dici “non credo di essere così importante”. Ma dici una bugia… e infatti scappi via. Una canzone per te, come non è vero sei te! Ma tu non ti ci riconosci neanche, lei è troppo chiara e tu sei già troppo grande e io continuo a parlare di te ma chissà pure perché… Ma le canzoni son come i fiori nascon da sole e sono come i sogni, e a noi non resta che scriverle in fretta, perché poi svaniscono e non si ricordano più…

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