Sabato mattina sono andato a provare la mia nuova e fiammante bici sulle strade del Baldo. Munito di cartina e di descrizione dettagliata del percorso non potevo fallire. E invece… Dopo il passo del Cerbiolo si diceva di continuare “sebbene il terreno fosse accidentato, tanto si sarebbe giunti su un’agevole strada asfaltata”. Per cui non mi sono preoccupato mentre scendevo, sebbene il sentiero fosse difficile anche per uno a piedi. Poi però quando mi sono ritrovato in mezzo al nulla, e di strade asfaltate nemmeno l’ombra, mio malgrado ho deciso di tornare indietro. Il terreno soffice e il pendio molto ripido non hanno reso la risalita semplice. Il primo tratto ho dovuto smontare le ruote e portare su ogni pezzo in spalla, facendo 3 giri… poi quando il terreno si è fatto più duro, almeno ho rimontato la bici e l’ho spinta per la ripida salita che prima avevo affrontato, baldanzosamente, in direzione opposta… Finalmente ritornato sulla strada sterrata, sono potuto salire nuovamente in bici e fiondarmi nella discesa finale…
Pubblicato da brioblog 




