Giornata ottima. A dispetto del pessimo tempo sono andato a fare rafting. Tanto acqua su o giù sempre acqua era. Dopo due ore di pulmino siamo arrivati in una fantastica gola teatro della discesa in gommone. Sebbene la difficoltà fosse minima l’ambiente circostante era da favola. Ma la cosa più bella è stata tuffarsi dai 6 metri della parete della gola nelle gelide acque islandesi! Solo il tuffo “valeva il prezzo del biglietto”. Tornato a Reykjavik ho scoperto che anche qui il cielo è azzurro. Infatti c’è stato un briciolo di sole. Per cui mi sono precipitato a fotografare l’unica cosa che avesse dietro di sé un minuscolo pezzo di cielo azzurro: la Hallsgrimmkirkja, la fantastica chiesa frutto sicuramente della mente malata di un architetto… Al ritorno in albergo ho conosciuto 3 nuovi compagni di stanza che vanno ad aggiungersi a Eric “l’indiano svedese”. Nell’ordine di apparizione: sconosciuto francese che non parla; james, americano che appena mi ha visto mi ha offerto dell’havana e marcello, italiano che voleva girare l’islanda con un sacco a pelo da 8 euro ma dopo due notti in campeggio si è quasi preso la polmonite… Buonanotte

Pubblicato da brioblog 




