
Lascio una scia bianca e inquieta, acque pallide, facce più pallide, dovunque passo. Le onde invidiose si gonfiano ai lati per sommergere la mia traccia: facciano, ma prima io passo. (Ahab)

Lascio una scia bianca e inquieta, acque pallide, facce più pallide, dovunque passo. Le onde invidiose si gonfiano ai lati per sommergere la mia traccia: facciano, ma prima io passo. (Ahab)

Sono stato troppo tempo zitto ed immobile… (Finley)
Raggiungerai il paradiso, allora, quando avrai raggiunto la velocità perfetta. Il che non significa mille miglia all’ora, né un milione di miglia, e neanche vuol dire volare alla velocità della luce. Perché qualsiasi numero, vedi, è un limite, mentre la perfezione non ha limiti. Velocità perfetta, figlio mio, vuol dire solo esserci, esser là. Ciascuno di noi è, in verità, un’immagine del grande gabbiano, un’infinita idea di libertà, senza limiti

Si ricomincia! Ricomincia il campionato di calcio, con la enorme delusione post Ravenna. per molti ricomincia il lavoro, per altri lo studio, per altri ancora comincia una nuova vita. Insomma si ricomincia. E dopo una settimana di contemplazione dello splendido tramonto sulla spiaggia di Vik, ricomincia anche il blog. Un ringraziamento davvero speciale a tutti coloro che in queste settimane lo hanno visitata. 2178 click durante le tre settimane del viaggio…!!! Grazie a tutti, davvero.
Si… ho visto cose che non potete immaginare. Nulla di ciò che ho visto può essere spiegato a parole, perchè non esistono parole abbastanza magnificenti. Ho visto colori che nemmeno pensavo esistessero e la terra eruttare fuoco. Ho visto lampi nelle ceneri e acque ribollenti. Ho sentito il respiro della terra e ne ho bevuto il succo. Mi sono tuffato nelle gelide acque e ho galleggiato in calde sorgenti. Ma sopratutto ho viaggiato e sono tornato. Anche se, come tutti sapete, il viaggio non finisce mai…
Mattinata dedicata a Vik e verso le 3 partenza per i 2 gioielli dell’Islanda sud-occidentale: Gaysir e Gullfoss. Il gayser di Strokkur ogni 10 minuti lanciava un getto di acqua bollente a 30 m di altezza. Poi la più potente cascata d’Europa ci ha accolto con il suo fragore e i suoi spruzzi. Domani partenza per Kjolur località dispersa nell’entroterra…
Giornata dedicata all’esplorazione dell’interno ed in particolare alla pista di Laki. La zona del Lakagigar fu teatro verso la fine del 1700 di un’eruzione che sterminò il 20% della popolazione islandese. Si tratta di 25 km di crateri sorpendentemente allineati. Pernottamento a Vik in una minuscola casetta sulla spiaggia, proprio di fronte ad una colonia di pulcinella di mare
Partenza da Hofn in mattinata e visita alla strepitosa e affollata laguna glaciale in cui il Vatnajokull scarica ogni giorno icebergs giganteschi che galleggiano sullo specchio d’acqua prima di essere trasportati dalla corrente in mare. Molto spesso poi le maree portano questi pezzi di ghiaccio sulla vicina spiaggia di sabbia nera creando un contrasto di colori incredibile. Nel pomeriggio arrivo al parco nazionale di Skaftafell e escursione di un paio d’ore alla cascata di Svartifoss incastonata in un anfiteatro di colonne basaltiche esagonali. Alla fine dell’escursione abbiamo anche preso la pioggia, prontamente esauritasi al ritorno al centro informazioni…
Oggi giornata praticamente dedicata al viaggio. Visita alle cascate di Dettifoss e Selfoss. Poi partenza per Hofn… Sostanzialmente giornata passata in macchina. Forse stasera andiamo a vedere i fuochi d’artificio sulla laguna glaciale di Jokulsarlon, comunque meta domani di un’escursione con mezzo anfibio. Scrivo poco perche’ pago! Ciao