Ocheti pocheti uocheti ua

Febbraio 27, 2008

Tesser è stato cacciato… forse gli servirà una mano per tutte le sue valigie. Ci permettiamo di dargli un consiglio.


Ciao Mister

Febbraio 25, 2008

 

L’A.C. Mantova in data odierna comunica di aver deciso l’esonero dell’allenatore, sig. Attilio Tesser, con effetto immediato. Si ringrazia il sig. Tesser per l’impegno e la disponibilità fin qui profusi.

 

Con questo freddo comunicato il Mantova ha scaricato Attilio Tesser, dopo il pareggio interno con il Bari. Una grande persona, Attilio. Ha pagato per colpe non sue, ha pagato per dimostrare a tutti  che il problema non è lui. Se ora Passoni comincerà a correre o Corona a fare gol, ci si renderà conto di come i mercenari non possano fare bene al mantova. Chissà se il presidente riuscirà a circondarsi di persone affidabili, e non da ex venditori di meloni…


You’ll never walk alone

Febbraio 22, 2008

Alle 15 del 15 aprile 1989 era in programma la semifinale di FA Cup tra Liverpool e Nottingham Forest, sul campo neutro (come da regolamento) dello stadio di Hillsborough a Sheffield (Inghilterra). Alla tifoseria del Liverpool era stata assegnata la “Leppings Lane”, settore a sinistra della tribuna centrale. Migliaia di tifosi dei reds presero d’assalto Sheffield per sostenere i propri beniamini: oltre al prestigio che la FA Cup ha sempre avuto nel calcio inglese, si aggiungeva il fatto che all’epoca i club d’oltremanica, esclusi dalle Coppe europee in seguito alla strage dell’Heysel, per arricchire la bacheca non potevano che puntare, oltre che sul campionato, sulle due Coppe nazionali. Purtroppo però la Leppings Lane possedeva appena 6 ingressi (contro gli oltre 60 del settore riservato ai tifosi del Nottingham Forest) e l’afflusso verso gli spalti procedeva molto a rilento (ad appena mezz’ora dal calcio d’inizio il settore era ancora mezzo vuoto): il tutto provocò un diffuso malumore tra gli oltre 5000 tifosi ancora fuori, molti dei quali in possesso (a loro insaputa) di biglietti falsi e molti altri ancora senza biglietto. A quindici minuti dall’inizio la massa di persone che premevano fuori dallo stadio era ancora enorme, così che la polizia pensò di aprire il “Gate C”, un grosso cancello d’acciaio posto all’ingresso di un tunnel che conduceva all’interno della Leppings Lane e agli ingressi laterali. L’idea si rivelò una catastrofe: la folla prese d’assalto la curva, e pure quando essa era già piena all’inverosimile una marea di gente continuava a premere. In breve gli spettatori che già si trovavano all’interno della Leppings Lane furono spinti verso le recinzioni laterali e le pareti e contro queste schiacciate: la stessa sorte accade agli sventurati che si trovavano ancora nel tunnel del Gate C. La gara iniziò regolarmente, ma venne sospesa (nessuno si era accorto cosa stesse accadendo nella curva del Liverpool) quando, dopo 6 minuti di gioco, un ufficiale di polizia fece presente all’arbitro che molti spettatori stavano invadendo il campo: si trattava in realtà di coloro che per evitare lo schiacciamento avevano scavalcato l’inferriata che separava la Leppings Lane dal campo di gioco, ci si trovò quindi nella drammatica situazione in cui i tifosi erano schiacciati da un lato dall’arrivo di altri tifosi e dall’altro dalla polizia che con delle piccole cariche evitava loro di invadere il campo e solo dopo la polizia si rese conto del motivo di questa invasione, lasciando ai tifosi del Liverpool la possibilità di raggiungere il campo. Solo allora, con la Leppings Lane meno piena, si cominciò a capire la portata del dramma. In mezzo alla calca avevano perso la vita ben 96 persone, schiacciate e soffocate com’era accaduto all’Heysel; altre 200 riportarono ferite più o meno gravi.


This is Anfield

Febbraio 19, 2008


Incredibile giornata che per descrivere servirebbero ore. Scrivo dalla curva ospiti dell’Anfield dopo aver fatto un pieno di cultura sportiva. A domani e speriamo nella partita…

Posted by ShoZu


Come cazzo si fa…

Febbraio 13, 2008

… a tifar Mantova. Sinceramente c’è poco altro da scrivere… A lavorare!


Eran 93, giovani e forti…

Febbraio 12, 2008

E anche un po’ ciglioni aggiungo io… In effetti prima di andare a Messina tutti ci adoravano con frasi del tipo: “grande, vai a Messina?”, ma poi al ritorno l’accoglienza è stata ben diversa… “ set andà a Messina… che sfigà!”. Quando si dice che della partita non ce ne frega un cazzo, non è per dire.. è così! Durante la trasferta si incontrano persone accadono cose che davvero riempiono il tuo spirito a tal punto, che nemmeno una delusione come quella della partita vista al S. Filippo può cancellare… Certo lo spettacolo è stato davvero desolante. Per l resto nulla da dire. Onore al ”Padrino” che ci ha onorato di un banchetto eccezionale concluso con un grandissimo “datemi quello che volete voi”.

 


Mattatoio 5

Febbraio 8, 2008

Esattamente 53 anni fa, l’8 febbraio 1945, l’esercito americano bombarda Dresda con bombe incendiarie. La visione di parte della 135 mila vittime procurate in quel giorno è il fatto scatenante che spinse Kurt Vonnegut a scrivere il suo capolavoro: Mattatoio 5.

Mattatoio n. 5 o La crociata dei Bambini  è un romanzo di Kurt Vonnegut del 1969. Il libro è una testimonianza dell’autore sulla sua prigionia in Germania durante la seconda guerra mondiale e sul bombardamento di Dresda. Come tutte le opere della prima fase di Vonnegut, questa è una storia di fantascienza. Il protagonista, Billy Pilgrim, viaggia nel tempo e nello spazio in maniera casuale e inaspettata e vive fatti quotidiani, eventi storici drammatici (come la guerra) ed avventure fantastiche (come il rapimento da parte degli alieni provenienti da Tralfamadore). Mattatoio n. 5 è da alcuni considerato un capolavoro del pacifismo moderno e un racconto sul valore effimero dell’esistenza umana. Nel 1972 è stato fatto un adattamento cinematografico del libro, il film Mattatoio 5 per la regia di George Roy Hill, ricordato anche per la colonna sonora d’eccezione: Glenn Gould che esegue musiche di J.S.Bach.” Wikipedia


C’è una speranza, non siamo ciechi

Febbraio 6, 2008

Leggo sulla Gazzetta di Mantova e riporto con ammirazione

Io, che a 14 anni guardo lo sfascio della nostra Italia   Mi rivolgo alla Gazzetta nella speranza che questa lettera riesca arrivare nelle mani del presidente Napolitano e che cambi la situazione che l’Italia sta vivendo in questo periodo.  Ho 14 anni, mi chiamo Fabiana e scrivo da un piccolo paesino in provincia di Mantova. Grazie all’educazione imposta dalla mia famiglia, seguo quotidianamente il telegiornale e le notizie che assillano queste edizioni sono sempre le stesse: omicidi, rapimenti, violenza su minori o donne. Ma adesso si sono aggiunte altre notizie, ancora peggiori delle altre: questione rifiuti e questione governo.  Partiamo con i rifiuti. Sono d’accordo con molte persone che i termovalorizzatori e inceneritori non sono il massimo per l’ambiente infatti, sono a conoscenza dei gravi e seri problemi che causano all’ambiente. Ma come mai noi al nord abbiamo in quasi tutte le regioni un inceneritore o un termovalorizzatore mentre al sud… nulla? Come mai noi facciamo la raccolta differenziata e loro nulla? L’unica cosa che mettono in atto sono proteste su proteste, minacce, ricatti non mandando figli a scuola per settimane. E’ uno schifo questa situazione! Non solo umiliamo noi stessi e ci mettiamo in ridicolo ma,con gli altri Stati, che figure ci facciamo? Quali altri soprannomi ci potranno dare ora? Moltissimi! Non voglio assolutamente portare la parte a quelli del nord, non sono una persona che fa differenze, ma come mai quando noi non vogliamo fare qualcosa e protestiamo veniamo ignorati mentre loro del sud, con piccole proteste vengono ascoltati? Chi ci rimette siamo noi del nord perchè smaltiamo non solo i nostri scarti ma anche i loro. Siamo a rischio noi, non loro! Cosa gli costa chinare la testa come abbiamo fatto noi, rimboccarsi le maniche e iniziare la raccolta differenziata migliorando di poco per volta invece di passare con le macchine sui sacchetti dell’immondizia oppure accatastare sporcizia accanto a edifici pubblici?  Questione governo. Nota dolente. Io sono piccola per esprimere il mio giudizio in politica e sicuramente queste parole potranno contare poco, pochissimo. Al liceo stiamo parlando di popoli antichi: sumeri, babilonesi, greci; popoli che in comune avevano pochissime cose ma quella più importante era una: la figura del re. Il re si cibava con i prodotti coltivati dai contadini mangiava con il loro raccolto lasciandone una parte al lavoratore, giusto? Oggi le cose sono cambiate! La figura di re non esiste più. E la persona che mangia col guadagno del lavoratore non è più una, ma molte. Sto parlando di tutte quelle persone che stanno al governo. Non dico che non fanno nulla, per carità! Però, in questo momento viene proprio da pensarlo. Nessuno risolve la questione rifiuti, nessuno prende provvedimenti. Se uno dice rosso, l’altro per ripicca dice nero e così via. Si danno addosso come bambini, facendo figure pessime senza mai trovare una soluzione. Quelle persone che si danno così tanta importanza, che promettono cose che poi non vengono realizzate, non provano un senso di vergogna?  Mi è capitato di assistere tramite satellite a una loro seduta al Parlamento, mentre una persona esprimeva il suo parere, le altre che facevano? Ascoltavano? Prendevano appunti? Magari! Che sbadata, questo lo facciamo noi liceali. Loro disegnano, dormono, si puliscono il naso e parlano delle mete fuori Italia che faranno con la propria famiglia gasandosi su chi spenderà di più. E noi dovremmo prendere esempio da chi? Da loro? Se ci comportiamo in questo modo a scuola, veniamo puniti con sanzioni, ma loro? Nulla! E tutti quei soldi che loro spendono di chi saranno mai? Dei lavoratori, semplice! Si sono alzate le tasse, perché dobbiamo chiudere il debito pubblico che si allarga sempre piu. Al supermercato ogni cosa costa il doppio, riducendo noi italiani a elemosinare non solo sull’abbigliamento, ma anche su prodotti alimentari. La vita è diventata più cara, a calare è solo lo stipendio. Moltissime famiglie si lamentano perche stentano ad arrivare a fine mese. Come dargli torto? E’ aumentato il gas, la luce, i trasporti pubblici, la benzina. Nessuno si accorge che ogni italiano stenta ad arrivare alla fine del mese? O se ne accorgono e si divertono a vederci soffrire?  Il governo è crollato. La notizia era nella bocca di tutti. Non esprimo giudizi su ciò perchè ho solo 14anni ma tra 4 anni toccherà il voto anche a me, ai miei coetanei. Chi voteremo? Gente che si e messa a festeggiare bevendo vino e mangiando come se fosse ad un party al crollo del governo? Gente che non sa come comportarsi quando si trova dinnanzi a questi problemi? O gente che sta per farci escludere grazie al comportamento da menefreghisti dall’Unione Europea?  A questo punto,possiamo benissimo creare anche noi liceali un nuovo partito: La spina nel fianco! Perchè in questo istante, tutte queste situazioni sono grandissime spine che danno un dolore e fastidio tremendo. L’Italia del domani siamo noi! Noi con il nostro voto manderemo avanti l’Italia… e chi voteremo tra questi pagliacci? Inizio a vergognarmi di essere Italiana. Spero di accendere presto la tv e sentire notizie diverse e magari queste situazioni risolte una volta per tutte. E raccontando ai miei figli ciò che era successo un tempo in Italia. Anche se,non credo nei miracoli.

 Fabiana P. 


I giornalisti cominciano già a cagarsi addosso

Febbraio 5, 2008

Cominciano già a cagarsi addosso, vedono il loro potere che comincia a vacillare… Siete ridicoli!!!!!!!!!!!


… convinco le stelle …

Febbraio 1, 2008

Solo per te
convinco le stelle
a disegnare nel cielo infinito
qualcosa che somiglia a te

solo per te
io cambierò pelle
per non sentir le stagioni passare
senza di te

come la neve non sa
coprire tutta la città

come la notte
non faccio rumore
se cado è per te

come la neve non sa
coprire tutta la città

come la notte
non faccio rumore
se cado è per te

è per te
è per te
è per te