Beijing 2008

Marzo 28, 2008

In queste ore drammatiche per il Tibet, mentre salgono a più di 150 i morti dopo i disordini a Lhasa, assistiamo increduli alla parata delle belle parole di condanna che si accompagnano alla assoluta impotenza della diplomazia internazionale. Escludendo con fermezza persino l’ipotesi più remota di boicottare gli imminenti giochi olimpici – vale per tutti la dichiarazione di Solana, ministro degli Esteri dell’UE che si è affrettato a promettere che lui a Bejing ci sarà – è chiaro che la partita viene considerata persa. Mi piacerebbe sapere se la comunità europea si sarebbe comportata in questo modo con un governo cinese di bandiera opposta.


Walter…

Marzo 27, 2008

Pensavo di averle viste tutte….


Phoesia @ Libenter

Marzo 25, 2008

L’Associazione Culturale Pecora Nera è al lavoro per l’allestimento di una nuova esposizione, nei locali dell’osteria Libenter, in piazza Concordia a Mantova. Phoesia, questo il titolo dell’iniziativa, vede coinvolte tutte le pecorelle e prevede la realizzazione di un lavoro dedicato a poesia e fotografia: le pareti del locale saranno occupate da una ventina di testi poetici e da altrettante fotografie (30×40cm) ad essi ispirati. Rimanete sintonizzati su questo gregge per ulteriori informazioni…


E’ morto Capitan Findus

Marzo 20, 2008

L’attore inglese John Hewer aveva 84 anni. Dal 1967 al 1998 ha interpretato il barbuto e sorridente marinaio dei bastoncini di pesce. Le pubblicità dei bastoncini sono state la vera fortuna di Hewer, diventato famosissimo grazie proprio al ruolo di capitano. In un sondaggio del 1983, addirittura, venne incoronato come il secondo marinaio più famoso del mondo, dopo il capitano Cook.


QUESTIONE DI MENTALITA’

Marzo 10, 2008

Si è questione di mentalità… un aggressione a 100 metri dallo stadio a un quarto d’ora dall’inizio della partita può capitare solo a Modena. Vera mentalità quella dei modenesi che hanno assaltato il nostro pulmino con a bordo anche alcune ragazze diretto alla partita Modena – Mantova. Passano gli anni ma i modenesi non cambiano… o almeno quei modenesi. Per il terzo anno di fila, nello stesso identico punto, sette co****ni dalla mentalità discutibile, hanno assaltato un pulmino di tifosi mantovani. Ma non ce l’ho con loro… i modenesi sono così, si sa, sono sempre stati così… la cosa che mi sorprende sono le forze dell’ordine. Completamente assenti, incompetenti, vergognosi, come sempre, come in ogni stadio in cui sono stato. Per il terzo anno consecutivo, nello stesso punto, avvengono degli incidenti. Credo in effetti sia troppo chiedere alle forze dell’ordine di presidiare quella zona. Erano troppo intenti a controllare i fax degli striscioni, i biglietti nominali e a farmi togliere le scarpe per controllare che non avessi l’accendino… Cosa sarebbe successo se invece delle cinghie (che per altro uno di loro usava al contrario! – massimo idolo) avessero avuto delle spranghe, o dei sassi. Subito arrivato allo stadio ho cercato di far presente queste cose agli uomini delle forze dell’ordine impegnati in un conciliabolo sulla Roma o sul Napoli non ricordo bene… La risposta :” Ah guardi noi siamo di Milano”… Senza parole. Anche all’uscita ho fatto presente agli uomini in divisa questa cosa… Risposta: “siete stati voi a fare la strada sbagliata, non dovevate seguire i cartelli stadio…” Beh a questo punto ho alzato bandiera bianca. Mi è stato fatto presente da alcuni, che i poliziotti e i carabinieri si dispongono in zone indicate dai superiori e non hanno potere decisionale… allora mi rivolgo a chi il potere decisionale ce l’ha: “dobbiamo aspettare un altro morto per far presidiare quel maledetto parchetto del c**zo tra la curva modenese e le tribune?” Purtroppo la risposta ce l’ho già… Questi momenti ti fanno perdere la voglia. Ripeto non do la colpa a quegli idioti… la mamma dei deficienti, si sa, è sempre incinta, e inoltre pare che a Modena si sia fermata a partitore svariate volte… do la colpa a chi dovrebbe garantirci la sicurezza… non tramite tornelli, fax o decreti, ma con la vigilanza, la pura e semplice vigilanza. 5 uomini, una telecamera… ma metteci qualcosa, perché almeno a qualcun altro non capiti ciò che è capitato a noi. A me non capiterà di certo, perché in quella città di me**a non ci metterò più piede, ne da tifoso, ne da turista. La fine la lascio per gli idioti. Vi pregherei di continuare a fare ciò che fate, perché prima o poi beccate il pulmino sbagliato, e allora sarà divertimento… Chiedere ai bolognesi per informazioni.


Pink!

Marzo 4, 2008

Comunico con grande piacere che la mia foto Pink! È stata pubblicata sul libro Pink Attitude della Liz Edition. Il libro sarà acquistabile tra poco tramite Amazon.

In 1936, Elsa Schiaparelli, the great donna of the fashion world, baptised her scent, “Shocking Pink“ and made sultry magenta the avant-garde color of fashion. It’s a color that evoked a carefree, provocative attitude and incarnated Elvis Presley’s famous, “Pink Cadillac” . Pink is a multicultural color : it is the reflection of naughtyness and urban lolitas and is universally representative of a pimp-esque, provactative fashion. Pink Attitude is also a militant concept : “Pink Code” has become the theme behind struggles for peace throughout the world and pink is the representation of sexual freedom in many Gay Pride parades, where it is the most apparent color seen. Pink consumes the “street art “ culture and modern art publicity where it is seen prevalently in monumental works of art by Jeff Koons. Thanks to our vast selection of the best contemporary photographs, it is time to adopt the right attitude and surf the pink wave !Liz edition

 

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