
L’amore…
Maggio 26, 2008La figlia minore di Berlusconi al papa’: Papà, cos’è l’amore?????
Silvio: Figlia mia, l’amore è incontrare un uomo ricco che ti porta fino a Venezia, ti fa fare un giro in gondola, affitta una suite per te nell’albergo piu’ lussuoso, dopo la notte ti porta in aereo fino a Parigi, ti compra un attico, ti regala fiori, diamanti, auto di grossa cilindrata………….
La figlia: ………ma papà……. e i sentimenti, il batticuore, l’emozione del primo appuntamento, il primo bacio…….?????????
Silvio: … ahhhhh quello? Tutte cose inventate dai comunisti per trombare gratis!!!
Grazie
Maggio 19, 2008
Resta il fatto che la cosa che mi fa piu’ godere in questa giornata è vedere i lattai in B, con la seria possibilità di fregarli l’anno prossimo… i miei sogni si stanno realizzando tutti… Adesso manca solo il Toro, ma posso aspettare.
Marmirolo “artistica”
Maggio 13, 2008Il Comune di Marmirolo (Mantova), in collaborazione con la cooperativa sociale Alce Nero, promuove una rassegna dedicata alla creatività giovanile.
Il presente bando di selezione è rivolto ai giovani, mantovani e non, che intendano mostrare il frutto del proprio ingegno e delle proprie capacità espressive.
Il giorno 15 giugno 2008 verrà allestita presso la piazza del Comune di Marmirolo una mostra espositiva delle produzioni espressive giovanili.
L’Amministrazione Comunale invita tutti i giovani a presentare le proprie opere (quadri, foto, sculture, artigianato, progetti innovativi, brevetti, musica, video, arte varia, teatro, ecc.) al fine di comporre una esposizione completa e variegata che testimoni le varie forme dell’espressione giovanile.
La partecipazione è a iscrizione (gratuita) mediante compilazione della domanda e invio entro il 6 giugno 2008 presso lo sportello unico del Comune di Marmirolo (Piazza Roma, 2).
MODALITA’ E TEMPISTICA DI PARTECIPAZIONE
Entro il 6 giugno 2008 dovrà pervenire, c/o lo Sportello Unico del Comune di Marmirolo in Piazza Roma, 2 Tel. 0376-298525 oppure per mezzo e-mail all’indirizzo protocollo@comune.marmirolo.mn.it
- la richiesta di partecipazione, ed autorizzazione all’utilizzo dei dati personali, come da modulo scaricabile dal qui.
- la scheda tecnica del materiale presentato in mostra: le foto delle opere di pittura, scultura, grafica, fotografia e delle installazioni, riportanti generalità dell’autore, tecnica impiegata, data di esecuzione, dimensione e titolo dell’opera o descrizione delle eventuali performance. Il supporto utilizzato potrà essere su carta o CD (in formato JPG ad alta definizione).
Mitico Elio
Maggio 8, 2008“Però scusa Maria, io volevo dire una cosa prima di fare la sfida di canto, a Jonathan e a Kevin, che, l’altro pomeriggio stavamo provando e hanno fatto delle battute cioè veramente stupide sulla sessualità di una persona, sulla mia sessualità, la tua, cioè, per me non significa niente, vo… non vuol dire niente, qui siamo qui per ballare, per far vedere quello che abbiamo dentro, per far sentire come cantiamo, come balliamo, come recitiamo… e, guarda, l’esempio è stato l’anno scorso con Agatha che veramente era un angelo, io mi sono emozionat’ quando ballava, e tutta la menata del… del collo del piede grande, cioè, secondo me non deve contare, conta come… quello che dai, conta come balli! Secondo me non… è assurdo, come parlare della sessualità di una persona, cioè… non deve interessare. A parte che a me piace molto il cazzo!”
Benvenuto Oliver!
Maggio 6, 2008
Eccolo qui il nuovo arrivato! Ancora un po’ spaesato e abbastanza stanco ha fatto i suoi primi passi. Benvenuto Oliver!
Fulvio Balisti
Maggio 5, 2008Un po’ di storia non guasta mai. Domenica ho visitato la tomba di questo personaggio che ha scritto una pagina di storia. Da qualunque parte lo si guardi è innegabile constatare il valore di questi soldati volontari, che nella battaglia di Bir el Gobi hanno resistito in palese inferiorità numerica, contro l’esercito inglese.
Fulvio Balisti (Ponti sul Mincio, 19 agosto 1890 – Ponti sul Mincio, 9 luglio 1959) è stato un politico italiano.
Partecipò volontariamente alla Prima guerra mondiale, in cui venne ferito e successivamente decorato con quattro medaglie al valore. Nel 1919 insieme a Gabriele D’Annunzio occupa la città di Fiume ed un anno dopo si iscrive al Partito Nazionale Fascista, senza tuttavia ricoprire alcuna carica pubblica durante la dittatura mussoliniana perché deluso dalla crescente burocratizzazione e statalizzazione. Nel 1940 assume il comando del I Battaglione Speciale Giovani Fascisti destinato a sud di Tobruk, in Africa Settentrionale, dove va a combattere. Ferito durante la Battaglia di Bir el Gobi nel dicembre del 1941 e consegnato agli inglesi, viene rimpatriato grazie ad uno scambio di prigionieri mutilati. Dopo l’armistizio di Cassibile aderisce alla Repubblica Sociale Italiana, credendo di ritrovarvi gli ideali “socialisti” del primo fascismo. Nella RSI ebbe numerosi incarichi: fu delegato per i Fasci Repubblicani della Lombardia e commissario federale a Brescia, collaboratore del foglio Brescia Repubblicana e vicino alle posizioni autonomistiche di Junio Valerio Borghese, comandante della X MAS. Nel gennaio del 1944 alcune agenzie pubblicarono la notizia della sua nomina a segretario del Partito Fascista Repubblicano al posto di Alessandro Pavolini: l’avvicendamento al vertice, voluto dallo stesso Benito Mussolini, tuttavia non si realizzò a causa delle vibranti proteste dei pavoliani. Pochi mesi dopo verrà sottratto da ogni incarico per aver appoggiato uno sciopero degli operai di una fabbrica. Sottrattosi all’epurazione, nel secondo dopoguerra si ritira a vita privata nella sua casa natale, significativamente ribattezzata “Piccola Caprera”, che lasciò in eredità ai volontari combattenti di Bir el Gobi(Rgt.GG.FF.). Trascorre gli ultimi anni della sua vita in pressoché totale isolamento, assorto nella stesura delle sue memorie, contenute nei libri I volontari, Giovani Fascisti a Bir-el-Gobi e Pagine d’Africa. (Wikipedia)
Cambiamenti
Maggio 2, 2008Nella pratica medica il cambiamento è inevitabile: si sviluppano nuove tecniche chirurgiche; le procedure vengono aggiornate; le proprie capacità crescono; L’innovazione è tutto: niente rimane invariato a lungo… e noi o ci adattiamo al cambiamento o restiamo indietro.
Il cambiamento non ci piace, ci fa paura… ma non possiamo evitare che arrivi: o ci adattiamo al cambiamento o rimaniamo indietro. Qualche volta più le cose cambiano più restano le stesse. E qualche volta, oh… qualche volta il cambiamento è bello. Qualche volta il cambiamento è… tutto. (Grey’s Anatomy)
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