Serata da panico venerdì sera al concerto dei Finley. Particolarmente apprezzata una versione acustica della canzone “Mai più”, decisamente migliore di quella dell’album.
” I Finley sono un gruppo musicale pop punk italiano, formatasi a Milano nel 2003 e composta da quattro ragazzi di Legnano (MI). La band prende il nome da Michael Finley, giocatore di basket nell’NBA. Nel 2006 il gruppo ha vinto nella categoria “Best Italian Act” degli MTV Europe Music Awards 2006 di Copenaghen, risultando più gradito di artisti come Jovanotti, Tiziano Ferro, Lacuna Coil e Mondo Marcio, e il 14 aprile 2007 ha vinto nelle categorie “Italians Do It Better”, “Best Lacrima Awards” e “Best Number One Of The Year” degli MTV TRL Awards 2007 “. (Wikipedia)
Parte oggi il blog della Zanzara, il nuovo parco – chiosco all’aperto di Mantova. L’idea è quella di restituire ai mantovani e ai turisti una delle zone più belle della città, la Costa Brava, sulla sponda del lago Superiore compresa tra il sottopasso di Porta Mulina e il Rio. La Zanzara propone musica live, attività per le famiglie, laboratori didattici, ristorazione e… molto altro. Nasce da un’idea di Alce Nero. Direzione artistica di Daniele Goldoni e Christian Gibertoni.
Sabato sera sono stato a Varese a vedere il Frankie Fagiano de Como! Davvero dicvertente, e pensate che in Aprile ha riempito il Dutch forum a Milano. Davvero un bel concerto! Consigliatissimo!
Si… confesso che per un secondo ci ho sperato. Quando il direttore di AQVA, bimestrale di viaggi, mi aveva paventato la possibilità di pubblicarmi, avevo per un secondo sperato nella prima pagina. Si perché è troppo semplice accontentarsi di uscire a livello nazionale….!!!! Ovviamente sto scherzando! Questa uscita la ritengo un giusto coronamento per questo foto che tanto mi hanno dato soddisfazioni, a cominciare dalle proiezioni in tutta la provincia per finire nel grande appuntamento della Feltrinelli alla fine di maggio. Ora l’Islanda va in soffitta, e il pensiero va al prossimo appuntamento: Rintracciarti. Ho in serbo un lavoro davvero speciale. Speriamo!
orna il Festival del Rock Agricolo, con un trattore carico di novità. La terza edizione emigra a Marengo, grazie all’interessamento della locale sezione dell’Avis e ad un gruppo di amici capitanati da Stefano Furlotti, autentico deus ex machina della situazione. Dopo aver dato il via alla rassegna musicale dedicata ai suono e ai gruppi della nostra terra, organizzata direttamente dal Comune di Marmirolo per li primi due anni, l’Assessorato alle Politiche Giovanili ha deciso che la propria creatura poteva camminare da sola, concedendo in questo caso contributo e supporto tecnico ma lasciando la gestione dell’evento direttamente ad Avis e al Gruppo Giovani di Marengo.
Il campo sportivo posto dietro la parrocchia di Marengo sarà il luogo che ospiterà (l’ingresso è libero) il Festival del Rock Agricolo, venerdì 11 e sabato 12 luglio a partire dalle ore 19.30. La prima serata saliranno sul palco i Penny Lane, formati da Federico Lanzoni (chitarra, voce), Isacco Paterlini (chitarra voce) Massimiliano Perboni (basso) e Damiano Pizzoli (batteria). Il giorno successivo toccherà invece a Frenchi Fagiano, accompagnato come al solito dai Nedar Mut, scaldare gli animi della comunità di Marengo e di Marmirolo tutta: il gruppo che fa del rock agreste la propria bandiera è ormai un habitué della manifestazione e Fagiano è molto amato dai giovani e meno giovani della zona. Per l’occasione, salvo imprevisti, il cantautore mantovano arriverà a Marengo a bordo della propria Prinz verde. Stand gastronomici, risotto alla mantovana e ottimo lambrusco caratterizzeranno da un punto di vista culinario questa terza edizione. Non mancate.
Oggi ho accompagnato la mia dolce metà allo spaccio Denny Rose per l’inizio dei saldi. Alle ore 9.00, un’ora prima dell’apertura, erano già presenti circa 200 persone incolonnate davanti all’ingresso. Dalle 9 il flusso è stato continuo fino a rasentare le 5-600 persone, in fila, sotto il sole che spingevano e urlavano per poter entrare. Alle 10 l’ingresso scaglionato delle persone ha prodotto le vere crisi. Spintoni, urla ed alcuni malori da parte di alcune ragazze in fila ci hanno accompagnato fino alle 10.40 quando, per mia intercessione col buttafuori, io e la Cesca siamo riusciti ad entrare. Mi ha ricordato molto alcune scene vissute 3 anni fa per la finale playoff al Delle Alpi di Torino…