Barcelona

Marzo 30, 2009

 


Mi sono rotto le balle…

Marzo 19, 2009

 

Sinceramente dopo l’ennesima immeritata batosta faccio fatica a scriverle, ma lo ritengo ormai l’ultimo modo per dare risalto ad una situazione, quella degli arbitraggi in serie B, che passa in secondo piano solo per lo scarso appeal mediatico della categoria. Di ritorno da Parma-Mantova, ancora inferocito per le nefandezze commesse dall’arbitro Pierpaoli, non riesco a non riprendere quanto detto dal nostro presidete Lori a fine partita: “Mi sono rotto le balle”.

 

Mi sono rotto le balle di arbitri come Morganti e Pierpaoli che scendono in B e vogliono fare i protagonisti a tutti i costi, incuranti delle tensioni che le loro azioni producono, dentro ma soprattutto fuori dallo stadio.

 

Mi sono rotto le balle delle deroghe concesse ad arbitri solo per favori fatte a società che dovevano festeggiare il centenario in serie A e che, il cielo ci scampi, tra qualche anno saranno commentatori tv o addirittura designatori.

 

Mi sono rotto le balle di questi pagliacci che si trincerano dietro una direttive federali per non essere messi davanti ai vergognosi errori commessi.

 

Mi sono rotto le balle di dire ai ragazzini “non protestate, perché ormai è deciso, e l’arbitro non cambia idea”, perché poi loro rispondono che non è vero.

 

Mi sono rotto le balle dei “Morrone” che possono strattonare il guardalinee e dei “Rizzi” che “tu devi solo stare zitto”.

 

Mi sono rotto le balle che dopo 50 anni di calcioscommesse, moggiopoli, vergogne varie, chi governa il calcio sia sempre lo stesso.

 

Mi sono rotto le balle della partite al martedì alle 15, del venerdì alle 20.30 e il lunedì alle 22.45 dopo il grande fratello…

 

Ma soprattutto, mi sono rotto le balle di questi pseudo-professionisti disonesti nell’anima, che con la coscienza sporca come la pece per aver toccato la palla di mano non una ma due volte, corrono dal guardalinee per fargli cambiare idea come se nulla fosse.

 

Se il calcio è questo, provo solo vergogna a farne parte.


Corso di fotografia

Marzo 17, 2009

 

La Pecora Nera organizza un corso di fotografia, per grandi e piccini, per esperti e meno esperti, organizzato in collaborazione con il Comune di Curtatone. Il corso, della durata di 4 lezioni, si terrà nei giorni 9, 16, 23 e 30 aprile presso la sala comunale di Montanara, dalle 20.30 alle 22.30 ed avrà un costo di 50 € comprensivo di iscrizione all’associazione culturale Pecora Nera. Il giorno 25 marzo si terrà, presso la medesima sede alle ore 21.00 un primo incontro di presentazione tenuto dal docentedove, chi fosse interessato, potrà già confermare la propria iscrizione.

Programma in sintesi

Prima lezione
La storia della fotografia: dal dagherrotipo al digitale

Seconda lezione
Cenni di tecnica fotografica

Terza lezione
La costruzione delle immagini

Quarta lezione
I generi fotografici: sviluppare un tema

Per informazioni contattare l’indirizzo: info@pecora-nera.org


Checkpoint Charlie

Marzo 10, 2009

 

Checkpoint Charlie

Il Checkpoint Charlie era un noto punto di passaggio sul confine tra i settori, dal 1961 nel Muro di Berlino.

In funzione dal 1945 al 1990, collegava il settore di occupazione sovietico (quartiere di Mitte) con quello americano (quartiere di Kreuzberg).

Era situato sulla Friedrichstraße, all’altezza dell’incrocio con Zimmerstraße. Vi era ammesso il passaggio solo di militari delle forze alleate, di diplomatici e di cittadini stranieri.

Dopo la riunificazione il punto di controllo venne abbattuto; la baracca di guardia originale oggi si trova nell’Alliertenmuseum; il 13 agosto 2000 ne venne inaugurata una ricostruzione fedele, divenuta in breve tempo di grande richiamo turistico.

Il Museo del Muro fin dallo stesso inverno 1961/62 si trova a pochi metri dal Checkpoint.

Presso il Checkpoint Charlie ebbero luogo alcune fughe molto spettacolari dalla DDR. Nei pressi, il 17 agosto 1962, fu colpito e lasciato morire dissanguato il diciottenne Peter Fechter, nel suo tentativo di fuga da Berlino Est.

La definizione di Checkpoint Charlie deriva dall’alfabeto fonetico NATO. Checkpoint Alpha era il valico autostradale di Helmstedt (fra le due Germanie), Checkpoint Bravo il valico di Dreilinden (fra Berlino Ovest e la Germania Est).


Holgagrphy in Berlin

Marzo 4, 2009

 

Come vedrete dal mio sito flickr mi sto dedicando principalmente alla mia fantastica Holga… No… non ho conosciuto nessuna ragazza dell’est, mi riferisco alla toy camera acquistata diverso tempo fa e che finalmente nel viaggio berlinese sono riuscito ad utilizzare. Al di là del formato quadrato che ha indiscutibilmente il suo fascino, la cosa che apprezzo veramente di più di questo immenso strumento è il distacco completo dalla forma, per dare un significato al contenuto. Sebbene questo tipo di fotocamere siano bistrattate ritengo molto più difficile il loro uso rispetto ai normali apparecchi. Prescindere dalla forma significa non poter prescindere dal contenuto, appunto, e purtroppo questo scoglio è insuperabile per la stragrande maggioranza dei fotoamatori. Al di là di questi primi scatti che sono puri e semplici esperimenti la trasferta fotografica berlinese ha prodotto un paio di scatti importanti, che sicuramente verranno affiancati in fuuro da altri, raccolti in altre città europee (Barcellona in primis – meta del mio prossimo viaggio) per comporre un probabile set fotografico che potrei chiamare “Holgographing accross Europe”, così per dare un lieve tocco internazionale alla cosa, che non giasta mai!